I dati idrometrici della LIMA e del SERCHIO sono di forniti dalla Autorità di Bacino del Serchio . Quelli che ci interessano sono Ponte di Campia per il Serchio; Ponte Lucchio e Chifenti per la LIMA.
SERCHIO ALTO: PONTE DI CAMPIA per il tratto Castelnuovo G./Ponte di Campia [km. 8 ww III+ (IV)]. Livello minimo per la discesa .60
LIMA ALTA: PONTE DI LUCCHIO per il tratto Ponte Sospeso/Diga di Giardinetto [km 8 ww III+] . Il livello minimo per la discesa è 1.50
LIMA MEDIA/BASSA: CHIFENTI per i tratti Cocciglia/Fabbriche di C./Bagni di Lucca [km 4+5 ww III].
0.7/0.9 = Livello basso, si struscia, ma si passa. Con questo livello è consigliato interrompere la discesa all'altezza del vecchio idrometro alla fine della goletta sotto a Fabbriche di Casabasciana.
0.9/1.30 = Livello medio, divertente, si formano diversi spot dove giocare con piccole onde, rulli e buchi.
1.30/1.90 = Livello alto, il fiume diventa impegnativo ed è necessario saper eskimare con sicurezza. Con questo livello ci si può imbarcare più a monte e fare il tratto intermedio (Strette di Cocciglia - Fabbriche C.). Con livelli maggiori conviene cercare altri percorsi in zona.
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Torrente LIMA (descrizione tecnica tratta da "La Toscana in Canoa" autore S. Carpita) |
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Il suo corso si snoda per circa 40 chilometri dai monti dell’Abetone fino alla confluenza con il Serchio a valle di Bagni di Lucca. I tratti più interessanti sono tre: il tratto alto inizia, in località Mammiano, alla confluenza col Limestre, sotto al "Ponte Sospeso", nel comune di S. Marcello Pistoiese; dopo due saltini artificiali (da visionare), si trova subito una lunga rapida ondosa di WW III° che termina in un bacino, seguono altre rapide, più manovriere, con piccoli salti ed insidiosi controroccia; caratteristica di questo fiume è quella di presentare sempre, alla fine della rapida o del passaggio, delle ampie zone di morta dove il principiante può tirare il fiato o recuperare il materiale a bagno, un’ottimo fiume-scuola quindi, che solo con elevati livelli d’acqua supera il terzo grado. Il passaggio più impegnativo della Lima alta è la longarina, a monte di Giardinetto, un imbuto che, a seconda del livello d’acqua, richiede "equilibrio". Lo sbarco è a poche centinaia di metri, sotto il ponte per Casoli. |
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Sotto alla diga di Giardinetto il fiume si ingola ed alcuni massi franati, creando un sifone, rendono impraticabile la discesa; tuttavia è possibile godere dello spettacolo delle strette di Cocciglia, imbarcandosi per il tratto medio, nei pressi di Cocciglia, e da qui risalire fino a sotto il sifone. |
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Il tratto medio della Lima è scendibile solo quando c’è molta acqua nei tratti alto e basso; a regime idrico normale invece, la diga di Giardinetto lo tiene praticamente all’asciutto. Se l’idrometro di Chifenti è a un livello medio/alto, allora si consiglia l’imbarco nel tratto medio; anche qui le difficoltà non superano il terzo grado, ma occorre avanzare con cautela, perché essendo meno frequentato, è più facile incontrare rami di traverso. Dopo il ponte stradale di Palleggio il fiume compie una curva a sinistra, da cui inizia un tratto di rapide ondose molto divertenti e mai pericolose; si giunge così nei pressi della centrale idroelettrica di Fabbriche di Casabasciana; da quì inizia il tratto basso della Lima, meta fino quasi a fine giugno di numerosi canoisti, grazie a quei 5 MQ di acqua che la centrale scarica quotidianamente e che lo rendono navigabile anche nei periodi di magra. Le difficoltà sono ancora di WW III°, con belle rapide seguite da ampi bacini. In località Ponte a Diana si deve sbarcare prima della diga (ex "diga rotta" di recente ripristinata), sulla sponda sinistra, ma si può anche proseguire fino a Bagni di Lucca in località Ponte a Serraglio, sbarcando sulla sponda destra dopo lo scivolo artificiale proprio di fronte al ex Casinò. |
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Nei pressi dello sbarco si trova una fontana con acqua termale a 37°; la corsa a chi arriva per primo ad infilarsi il tubo della cannella dentro la muta, inizia già sulla scaletta che dal fiume porta alla strada. |
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tratto alto |
| imbarco: sotto al Ponte Sospeso, in località Mammiano basso, nei pressi di un laghetto di pesca sportiva, a monte della confluenza col Limestre, si trova una centrale idroelettrica, da cui é possibile imbarcarsi (sponda sinistra). |
| sbarco: a Giardinetto, nel lago formato dalla diga ENEL, presso il ponte che collega Giardinetto a Casoli (sponda sinistra). |
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lunghezza: 10 km |
| pendenza: 17 X 1000 |
| difficoltà: WW III°+ |
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indicazioni idrometriche: idrometro di Ponte di Lucchio: 1.50 livello minimo |
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tratto medio |
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imbarco: in località Cocciglia, ponte Nero, si trova un piccolo santuario, dal quale si dirama un antico ponte in pietra, scendendo per il sentiero verso il fiume, ci si trova nella parte finale delle strette di Cocciglia (sponda sinistra). |
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sbarco: al ponte militare a monte del paese di Fabbriche di Casabasciana, sponda destra. |
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lunghezza: 6 km |
| pendenza: 17 X 1000 |
| difficoltà: WW III°+ |
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indicazioni idrometriche: da fare solo con livello alto sul tratto basso |
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tratto basso |
| imbarco: al ponte di ferro a monte del paese di Fabbriche di Casabasciana, sponda destra. |
| sbarco: a Bagni di Lucca, località Ponte a Serraglio, nei pressi del ex casinò, sponda destra. |
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lunghezza: 6 km |
| pendenza: 17 X 1000 |
| difficoltà: WW III°+ un trasbordo (diga di Ponte a Diana) |
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indicazioni idrometriche: idrometro di Chifenti: 0.7/0.9 basso, 0.9/1.30 medio, 1.30<alto |
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per mangiare: www.paneperivostridenti.com |